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Donato Raponi

Dirigente onorario presso la Commissione Europea, Professore onorario di Diritto tributario europeo, Ex Senior Advisor Deloitte, Consulente fiscalità internazionale – Belgio 

Ho conosciuto Dodo qualche anno fa tramite un amico comune.
Se ho deciso di scrivere queste poche righe, è per testimoniare la fiducia che ho in Dodo.

In effetti, ciò che mi ha colpito nelle molte discussioni che abbiamo avuto insieme è quanto Dodo incarnasse il nobile senso della politica. Nella mia lunga carriera di  dirigente superiore della Commissione europea ho lavorato con molti politici, è sulla base di questa esperienza personale che mi sono fatto un giudizio su Dodo come uomo politico.

Per essere un politico degno di questo nome, deve avere alcune qualità:

  • Un alto senso etico, non si fa politica per soddisfare i propri interessi personali, ma per servire una comunità alla quale si è legati;
  • Un senso di responsabilità e di condivisione
  • Una conoscenza approfondita del suo territorio e del suo popolo
  • Una visione chiara e ambiziosa per il futuro della sua regione, tenendo conto delle esigenze degli anziani e dei giovani
  • Una competenza affermata in materia di gestione, poiché la politica consiste innanzitutto nella gestione efficace degli interessi comuni, in particolare finanziari.

Dodo a mio modesto parere ha tutte queste qualità.
La sua formazione accademica, la sua attività professionale e la sua esperienza come vice-sindaco dimostrano a sufficienza la sua capacità di gestire efficacemente gli affari pubblici.
Il suo acuto senso etico, la sua indipendenza finanziaria sono segni che danno fiducia. Le sue radici che sono nel suo territorio e presso le persone sono anche una fonte di fiducia e di vicinanza.

Ho grande stima di Dodo come uomo che considero come un vero umanista e assoluta fiducia in lui come politico.