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I benefìci attuali e prospettici della “ZES” per il Territorio Teramano

La Zona Economica Speciale è un’area nella quale l’esercizio di attività economiche e imprenditoriali da parte delle aziende già operative, e di quelle che si insedieranno, può beneficiare di speciali condizioni in relazione agli investimenti e alle attività di sviluppo d’impresa.

I vantaggi consistono soprattutto nel Credito d’imposta e nella semplificazione burocratica che concentra nell’“Autorizzazione unica” i titoli abilitativi rilasciati da tutti gli enti pubblici competenti.

Il credito d’imposta è una misura agevolativa che consente alle imprese di ridurre l’imposta da pagare sui propri utili netti, mediante la fruizione di un credito che l’azienda vanta nei confronti dello Stato a seguito di uno o più investimenti in attività specifiche.

La Regione Abruzzo fa parte a pieno titolo della ZES limitatamente ad 82 Comuni, dei quali 14 rientrano nella provincia di Teramo: Ancarano, Castellalto, Castilenti, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Giulianova, Mosciano Sant’Angelo, Nereto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Teramo e Torano Nuovo.

Per l’anno 2024 sono stati stanziati dal Governo 1,8 miliardi di euro e l’auspicio è che l’incentivo venga non solo prorogato, ma reso strutturale, conferendo certezza alle imprese che intendono effettuare investimenti.

In Abruzzo, dal 1° gennaio 2024, alle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive ubicate nella Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno, viene concesso un credito d’imposta pari al 35% per le piccole aziende, al 25% per le medie aziende e al 15% per le grandi aziende.

Sono agevolabili gli investimenti relativi:

– all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio;

all’acquisto di terreni e all’acquisizione per la realizzazione – oppure per l’ampliamento – di immobili strumentali agli investimenti.

Il limite massimo consentito per ciascun progetto di investimento è pari a 100 milioni di euro e non sono comunque agevolabili i progetti di investimento di importo inferiore a 200.000 euro.

Il Credito d’imposta è cumulabile con aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato.

Compito della politica è agevolare il più possibile l’insediamento di nuove attività produttive sul nostro territorio e incentivare al massimo gli investimenti delle aziende per lo sviluppo economico della comunità, l’aumento dell’occupazione, la crescita del tessuto produttivo e della popolazione abruzzese.

Per questi motivi occorre sfruttare al meglio le agevolazioni fiscali e burocratiche offerte dalla ZES Unica per il Mezzogiorno che rendono attrattivo e competitivo l’Abruzzo, soprattutto rispetto alle Regioni limitrofe quali Marche, Lazio e Umbria che non possono usufruire di tali misure di vantaggio riservate al Sud.